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di Danielle Maion

Chiara Collavizza, 29 anni, inizia la sua carriera lavorativa dopo una laurea in economia e commercio con BeanTech, azienda super tecnologica friulana. Entra a fare parte del reparto marketing, inizialmente come assistente e poi come corresponsabile. Da qualche tempo è il nuovo responsabile marketing.

Chiara, sta bruciando le tappe?
Ho studiato economia e commercio ma, come molti, non sapevo ancora quello che mi piaceva fare veramente. Ho scelto la facoltà che mi sembrava la più adatta a me. Oggi non avrei dubbi, sceglierei di studiare marketing e comunicazione, anche se ritengo che qualsiasi laurea sia utile per entrare nel mondo de lavoro.

E la vita privata?
Riesco benissimo a coniugare casa e lavoro. BeanTech è per fortuna una realtà molto sensibile alla sfera “donna” e quindi tiene conto delle sue esigenze. Ad esempio, le mie colleghe con figli possono avere orari flessibili o lavorare in smart working.

Mi può parlare della sua esperienza donna/uomo nel mondo del lavoro?
A livello aziendale, non ho nessun problema di disparità di trattamento. Anzi, il settore del marketing è quasi considerato “donna” e quindi spesso l’approccio è più positivo se il team è al femminile e non mancano gli apprezzamenti nei confronti del loro lavoro. L’azienda conta circa 40 donne su 130 dipendenti. La mia esperienza, anche con i nostri clienti, è sempre stata anch’essa più che positiva.

Come ha vissuto il periodo pandemia?
L’azienda non ha mai chiuso e abbiamo lavorato in smart working. La cosa è risultata abbastanza facile data la disponibilità di tutti. Certo che essere rimasti chiusi per tanto tempo in casa non è stata una cosa facile, sentivo la mancanza di rapporti umani, ma la mia positività mi ha aiutato.

Grande impegno nell’attività aziendale con il suo nuovo ruolo…
L’azienda organizza molti eventi che comportano spostamenti, anche se la pandemia li ha ridotti. Con il mio nuovo incarico devo sicuramente lavorare su più ampia scala a livello di contatti. Dedico molto all’azienda, soprattutto ora, ma lo faccio per scelta e riesco comunque a ritagliarmi un po’ di tempo libero che dedico all’attività all’aperto e allo sport.

Un sogno nel cassetto?
Il mio sogno è quello di crearmi una famiglia, un po’ come la mia, con valori semplici. Non sono mai stata ambiziosa e la mia solarità e positività, che sicuramente mi hanno permesso di ottenere tanto, non mi fanno al tempo stesso desiderare nulla di più.